A PROPOSITO DELLE SUPPLENZE

Tra i tanti problemi che la scuola italiana si accinge a dovere affrontare già a partire dal prossimo lunedì 14 settembre, quello relativo alla impossibilità di procedere alla nomina di supplenti in caso di assenza di docenti o personale ATA assume particolare rilevanza poiché – nei fatti – rende impossibile, in alcuni casi, poter assicurare il servizio all’utenza.

Ancora una volta (così come nel caso risolto all’ultimo minuto dell’esonero dei vicari) causa del tutto è quella legge di stabilità 2015 che, avendo dato per scontato la disponibilità dell’organico di potenziamento già a decorrere dal primo giorno del nuovo anno scolastico, ha imposto pesanti tagli alla spesa scolastica per le supplenze. L’organico di potenziamento è ancora da venire ma le scuole sono comunque chiamate ad assicurare quel servizio che ne legittima l’esistenza. Che fare?

Il Presidente nazionale dell’ANP ha inviato al Ministro Giannini un’accorata e articolata lettera che denuncia tali contraddizioni normative. Nel testo della lettera, che di seguito proponiamo con un link, si fa cenno anche ad una ipotesi di soluzione.

 

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