CONFERIMENTO DI SUPPLENZA A PERSONALE ATA IN CASO DI PART TIME

(per gentile concessione di Italiascuola)

 

SI CHIEDE
 

In riferimento ad una convocazione per Assistente Amministrativo per posto di 36 ore fatta ad un avente diritto in gradutatoria di terza fascia, la risposta pervenuta tramite mail è stata di accettazione di 6 ore su 35 in quanto titolare di L.104 con insufficienza grave ed accompagnamento di familiare. In questo senso l’orario di lavoro si concentra in 1 giorno alla settimana.

Si intende respingere la richiesta sulla base della normativa sottoindicata. .

 

Il Regolamento delle supplenze del 28.8.2019 recita quanto segue:
“CONFERIMENTO SUPPLENZE SU POSTI PART-TIME C.C.N.L. 2006-2009, nella parte ancora in vigore, prevede la possibilità di stipulare contratti a tempo determinato con rapporto di lavoro a tempo parziale. Si richiamano a tale proposito l’art. 25, c. 6, e l’art. 39, con particolare riguardo al c. 3, relativamente al personale docente ed educativo, e gli articoli 44 c. 8, 51 e 58 relativamente al personale ATA. Alle suddette disposizioni si dà luogo tenuto conto di quanto stabilito dall’art. 73 del D.L. n. 112/2008, convertito in Legge n. 133/2008”.
Il richiamo all’art. 44 del CCNL C. 8 esplicita
“L’assunzione a tempo determinato o indeterminato può avvenire con rapporto di lavoro a tempo pieno o a tempo parziale. In quest’ultimo caso, il contratto individuale di cui al comma 6 indica anche l’articolazione dell’orario di lavoro”.
Completa l’art.58 c.5 nel seguente modo:
“Il dipendente a tempo parziale copre una frazione di posto di organico corrispondente alla durata della prestazione lavorativa che non può essere inferiore al 50% di quella a tempo pieno. In ogni caso, la somma delle frazioni di posto a tempo parziale non può superare il numero complessivo dei posti di organico a tempo pieno trasformati in tempo parziale.”

 
 
IL PARERE
si ribadisce la possibilità di stipula per il personale della scuola di contratti di lavoro a tempo determinato anche in regime di tempo parziale. Tale disposizione deriva si dalle norme del contratto nazionale del comparto scuola, sia dalla circolare annuale sulle supplenze citata nel quesito n. 38905/2019.
Tuttavia l’assunzione part-time comporta il rispetto di alcune condizioni, sia con riguardo al numero di ore ,che alle esigenze di servizio. In primo luogo, la prestazione di lavoro non può essere inferiore al 50% di quella prevista nel rapporto a tempo pieno e quindi nel caso sottoposto l’assistente amministrativo non può essere assunto per un orario inferiore alle 18 settimanali, avendo la disponibilità di un posto a tempo pieno.
La seconda condizione è quella prevista dall’art. 73 del Dl 12/2008, convertito in legge 133/2008, che ha modificato la precedente normativa, rendendo la concessione del part-time non più automatica, soggetta alla valutazione discrezionale dell’amministrazione relativamente alle esigenze di organizzazione del servizio.
Nel caso in questione l’assistente amministrativo potrà essere assunto per almeno 18 ore settimanali, usufruendo poi dei benefici previsti dalla legge 104/92 relativi ali permessi mensili che in caso di part–time verticale possono essere rimodulati, come previsto dalle disposizioni dell’INPS.